È un famoso proverbio ma nasconde una verità scientifica: c’entra il meteo, incredibile ma vero

Un famoso proverbio cela al suo interno una verità scientifica, per quanto possa sembrare incredibile. Ha a che fare col meteo. 

Non sempre la saggezza popolare che si esprime nei proverbi è in sintonia con la scienza. La prima si basa sul senso pratico – sul buon senso se vogliamo – e sull’osservazione della realtà. La scienza invece si basa soprattutto sul metodo (scientifico appunto) e sull’organizzazione sistematica della conoscenza.

Proverbio famoso sul meteo ha una base scientifica
Nel caso di questo famoso proverbio la credenza popolare si sposa alla verità scientifica – liberaveneto.it

A volte la scienza confligge nettamente con quanto dettano le generalizzazioni – per non dire le dicerie – popolari, ma anche questa non è la regola. Spesso e volentieri infatti i nostri detti una base scientifica ce l’hanno, eccome se ce l’hanno.

È il caso di un famoso proverbio sul meteo che avremo tutti sicuramente sentito o ripetuto diverse volte nel corso della nostra vita. E chissà quante altre volte lo sentiremo. E no, stavolta non riporta una semplice convinzione popolare ma una realtà ben nota alla scienza.

Questo proverbio ha una base scientifica, ecco quale

«Rosso di sera bel tempo si spera», quante volte lo abbiamo sentito? Il famoso proverbio, direbbero gli scienziati, individua una correlazione tra il colore del cielo e il bel tempo. E ci fa capire davvero da dove giungono le perturbazioni.

Rosso di sera bel tempo si spera perché il proverbio è vero
Che un tramonto infuocato preluda a una bella giornata non è per nulla una diceria – liberaveneto.it

Il proverbio in questo caso ci azzecca. Infatti alle medie latitudini – dove si trova il nostro Paese – gran parte delle perturbazioni provengono da ovest, vale a dire dalla stessa direzione verso la quale guardiamo quando tramonta il sole. Se da ovest non arrivano perturbazioni l’aria sarà secca. Conseguentemente il cielo sarà rosso, visto che a diffondersi nell’atmosfera saranno le frequenze rosse.

In generale il colore del cielo dipende da come la luce attraversa la colonna di atmosfera. La colorazione azzurra durante le ore diurne è determinata dall’angolo di incidenza della luce rispetto all’atmosfera e lo stesso vale per la tipica colorazione arancione giallastro al momento dell’alba e del tramonto. Proprio al tramonto (o all’alba) se l’aria risulta secca il cielo si colorerà di un rosso più intenso ancora. Al contrario, se l’aria è ricca di vapore acqueo il cielo si tingerà di un rosso più attenuato.

Questa differenza cromatica è dovuta al fatto che il vapore acqueo assorbe le frequenze del rosso, accentuandone o al contrario spegnendone la colorazione fulva. In sostanza, se al tramonto il cielo si presenta con un bel rosso infuocato è molto probabile che il giorno successivo si possa sperare davvero nel bel tempo. Diverso il caso invece di un altro proverbio: «rosso di mattina, la pioggia si avvicina».

Al mattino infatti le cose si capovolgono: se il colore rosso si presenta ad est, vale a dire nella direzione dalla quale sorge il sole, questo vuol dire che a spingere l’aria secca sono state le perturbazioni provenienti da ovest. La perturbazione segue il cambiamento di pressione: alta a ovest e bassa a est. Perciò è probabile che, al contrario del rosso di sera, il rosso di mattina porti con sé il brutto tempo.

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